INTERRUZIONI DI CORRENTE: come AVERE un RISARCIMENTO, EVITARE di ROVINARE il tuo prodotto e non rischiare di PAGARE i DANNI

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Il mese scorso Giovanni, un nostro cliente in provincia di Milano, si è trovato per ben due giorni a NON POTER LAVORARE a causa di DIVERSE INTERRUZIONI DI ENERGIA ELETTRICA e la stessa cosa è successa ad alcuni vicini di capannone.

Questo evento ha comportato dei DANNI ENORMI.

  1. la PERDITA di parecchio PRODOTTO in lavorazione che è risultato “non conforme”
  2. il GUASTO di alcune schede dei macchinari e del sistema antifurto.

Per un totale di migliaia di euro di danni! (Nel tuo caso a quanto ammonterebbero i danni per due giorni di fermo macchine?)

Il cliente ci ha quindi contattato per sapere se era possibile “rivalersi sulla compagnia elettrica”.

Ma quando NON si ha diritto ad un risarcimento?

I distributori (quelli che trasportano l’energia dalle reti nazionali alle aziende) devono rispettare determinate regole riducendo le interruzioni il più possibile e tutelando gli utenti finali rispetto ad esse.

L’AEEG (Autorità per l’energia elettrica ed il gas) ha infatti stabilito delle regole che prevedono la registrazione di queste interruzioni e standard di qualità ben precisi. Se questi non vengono rispettati il distributore deve pagare delle penali.

L’Autorità stabilisce inoltre dei tempi massimi di ripristino del servizio.

Tuttavia ci sono occasioni in cui le interruzioni di erogazione di energia sono inevitabili e perciò vengono segnalate con apposito preavviso.

In questi casi l’interruzione viene comunicata all’utilizzatore finale con apposito preavviso di almeno 24h (per gli eventi eccezionali) o di 2 giorni lavorativi (negli altri casi). Nel preavviso si specifica esattamente quando avverrà l’interruzione. IN QUESTO CASO NON SONO NORMALMENTE PREVISTI RISARCIMENTI.

Quali sono allora i casi in cui posso richiedere il risarcimento?

Per eventi nella responsabilità del distributore e senza preavviso si ha diritto a dei RISARCIMENTI AUTOMATICI che vengono ACCREDITATI NELLA BOLLETTA senza che ne venga fatta richiesta. Questi risarcimenti sono calcolati in base a precise normative e dipendono dalla durata dell’interruzione, dai tempi di ripristino e dal comune in cui ci si trova.

Per verificare queste informazioni devi richiedere al tuo fornitore di energia elettrica il “registro delle interruzioni”, nel quale sono riportate la data e l’ora di inizio e di fine e la causa di ogni interruzione registrata per la tua utenza.

Perciò tornando al nostro cliente di Milano gli potremmo rispondere che non deve fare nessuna richiesta per rivalersi sulla compagnia elettrica poiché è già previsto un sistema di RISARCIMENTO AUTOMATICO, ma…

Quando NON HAI DIRITTO AL RISARCIMENTO ma anzi il gestore della rete potrebbe CHIEDERTI DI PAGARE I DANNI?

Tornando al nostro cliente abbiamo verificato che la situazione era molto GRAVE: il cliente non aveva la cabina a norma, o meglio non aveva inviato al distributore (chi trasporta l’energia elettrica dalla rete fino alla cabina) un documento che si chiama “dichiarazione di adeguatezza” (di seguito un esempio di questo documento) che attesta la presenza di determinati requisiti tecnici.

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Senza questo documento NON SI HA DIRITTO ad alcun indennizzo!

Ma non è finita qui: un impianto non adeguato può PROVOCARE dei guasti alla linea e delle interruzioni, in questo caso è il gestore della rete che POTREBBE RICHIEDERE I DANNI ALL’AZIENDA.

Fai attenzione! Se anche tu non hai presentato questa dichiarazione STAI PAGANDO TUTTI I MESI il CTS (Corrispettivo Tariffario Specifico): una vera e propria PENALE che può andare all’incirca dai 100 ai 1.000 €/mese.

Ecco un esempio di come puoi trovare la penale in bolletta ogni mese:

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Non dipende dal tuo fornitore (chi ti manda le bollette) perchè viene addebitata dal distributore (chi trasporta l’energia dalla rete nazionale alla tua azienda).

Per evitare di trovarti nei panni di Giovanni:

Se non vuoi fermare la produzione per un’interruzione di corrente per poi scoprire che NON AVRAI NESSUN INDENNIZZO devi:

  1. controllare subito di aver effettuato la dichiarazione di adeguatezzacontattarci per avere il supporto necessario
  2. mettere in atto le misure di PREVENZIONE per evitare il danneggiamento degli impianti in caso di interruzione, infatti le macchine più sensibili vanno sempre PROTETTE con dei dispositivi come i gruppi di continuità (o UPS) che in caso di mancanza di energia elettrica continuano a far funzionare l’impianto e consentono all’operatore di fermarlo senza danneggiarlo.

E tu, stai proteggendo i tuoi impianti o rischi di rovinare la produzione per un guasto alla rete?

Se hai subito un’interruzione di corrente o vuoi capire come evitare danni in futuro CONTATTACI SUBITO!

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