I prezzi energia e gas stanno registrando una nuova fase di rialzo. Nell’ultima settimana di agosto 2026 le quotazioni sono aumentate soprattutto sul breve periodo, mentre tensioni geopolitiche, temperature elevate e criticità negli approvvigionamenti continuano a pesare sullo scenario europeo.
Per le aziende, questo non significa soltanto osservare un prezzo che sale. Significa capire quando muoversi, quali segnali tenere sotto controllo e come leggere le differenze tra quotazioni attuali e future prima della scadenza dei contratti.
In questo articolo analizziamo i principali dati di mercato, le cause che stanno spingendo i prezzi e gli elementi da considerare nella pianificazione delle prossime forniture di energia elettrica e gas.
Perché i prezzi energia e gas stanno aumentando?
I prezzi di energia e gas stanno aumentando per l’effetto combinato di maggiore domanda, tensioni geopolitiche e criticità sul fronte dell’offerta. Le temperature elevate hanno spinto i consumi elettrici per il raffrescamento, mentre l’incertezza internazionale continua a pesare sul mercato europeo del gas.
A incidere sono anche il livello degli stoccaggi europei, le interruzioni nelle forniture e la minore disponibilità di alcune fonti di produzione nei periodi di forte caldo.
Anche l’International Energy Agency segnala una crescita della domanda mondiale di elettricità del 3,6% nel 2026, sostenuta da industria, climatizzazione, veicoli elettrici e data center.
Quanto sono aumentati i prezzi di energia elettrica e gas?
Le quotazioni di fine agosto mostrano una pressione più forte sui prodotti con consegna ravvicinata, mentre i valori su orizzonti temporali più lunghi restano inferiori. Questo divario emerge sia per l’energia elettrica sia per il gas naturale e restituisce un mercato che, nel breve periodo, incorpora maggiormente le tensioni legate alla domanda e agli approvvigionamenti.
Per le aziende, osservare la differenza tra quotazioni actual e future aiuta a leggere il mercato con maggiore profondità. Non significa prevedere con certezza l’andamento dei prossimi mesi, ma confrontare scenari diversi e valutare con più anticipo tempi, durata e condizioni delle prossime forniture.
Qual è il prezzo dell’energia elettrica?
Per l’energia elettrica, la quotazione actual di ottobre 2026 raggiunge 156,64 €/MWh, con un aumento di 5,92 €/MWh rispetto alla settimana precedente.
Il future di gennaio 2027 si attesta a 135,30 €/MWh, mentre il future biennale con decorrenza gennaio 2027 è pari a 115,25 €/MWh.
Anche i dati del Gestore dei Mercati Energetici relativi alla settimana 35, dal 24 al 30 agosto 2026, confermano una fase di rialzo del mercato elettrico.
Qual è il prezzo del gas naturale?
Per il gas naturale, la quotazione actual di ottobre 2026 arriva a 62,23 c€/Smc, con un incremento di 4,92 c€/Smc rispetto alla settimana precedente.
Il future di gennaio 2027 raggiunge 54,30 c€/Smc, mentre il future biennale con decorrenza gennaio 2027 si attesta a 42,34 c€/Smc.
La differenza tra quotazioni di breve periodo e future è uno degli elementi da considerare nella pianificazione di una nuova fornitura.
Quali fattori stanno influenzando il mercato energetico?
Il rialzo nasce dalla sovrapposizione di diversi fattori:
- tensioni geopolitiche, che aumentano l’incertezza sulle forniture internazionali di gas e GNL;
- temperature elevate, che fanno crescere la domanda di elettricità per il raffrescamento;
- stoccaggi europei inferiori agli anni precedenti;
- minore produzione idroelettrica nei periodi di siccità;
- riduzioni della produzione nucleare francese durante le fasi di caldo più intenso.
Secondo la Commissione europea, nella riunione del Gas Coordination Group del 3 settembre 2026, l’incertezza legata alla situazione in Medio Oriente continua a incidere sulla volatilità dei prezzi del gas, anche se al momento non emergono rischi immediati per la sicurezza degli approvvigionamenti nell’Unione europea.
Prezzi elevati e volatilità, quindi, non significano necessariamente scarsità imminente di gas.
Cosa possono fare le aziende quando aumentano i prezzi energia e gas?
Monitorare il mercato con anticipo permette alle aziende di confrontare più opzioni prima della scadenza della fornitura. Non significa prevedere con certezza il prezzo futuro, ma avere più tempo per valutare quotazioni, durata del contratto e strategie di acquisto.
Può essere utile:
- controllare le scadenze dei contratti;
- confrontare quotazioni attuali e future;
- valutare diverse durate contrattuali;
- analizzare eventuali strategie di fissazione del prezzo;
- evitare di concentrare la scelta negli ultimi giorni prima della scadenza.
Alla luce dello scenario di fine agosto, può essere utile valutare con anticipo le quotazioni per le forniture con decorrenza novembre 2026, dicembre 2026 e gennaio 2027. In alcuni casi, può avere senso considerare anche contratti biennali o triennali, soprattutto quando l’obiettivo è ridurre l’esposizione alla volatilità dei prezzi.
Non esiste però una soluzione valida per tutte le aziende. Consumi, scadenze, condizioni contrattuali e profilo di rischio devono essere valutati caso per caso.
Per questo è utile affiancare al confronto delle offerte un monitoraggio continuo del mercato, delle quotazioni future e delle principali soglie di prezzo. Come approfondito nell’articolo “Gestione dell’energia in azienda: come creare valore con dati, cultura e monitoraggio”, la lettura continua dei dati energetici aiuta a collegare consumi, processi e decisioni operative, così da rendere la gestione dell’energia più strutturata e consapevole
FAQ sui prezzi energia e gas
Perché stanno aumentando i prezzi energia e gas?
Il rialzo dipende dalla combinazione di maggiore domanda, temperature elevate, tensioni geopolitiche, andamento degli approvvigionamenti e disponibilità delle diverse fonti di produzione.
Che cosa sono PUN, PSV e TTF?
Il PUN Index GME è un riferimento del mercato italiano dell’energia elettrica. Il PSV riguarda il mercato italiano del gas, mentre il TTF è uno dei principali riferimenti europei per il gas naturale.
I prezzi energia e gas continueranno ad aumentare?
Non è possibile prevederlo con certezza. Le quotazioni future mostrano le aspettative del mercato in un determinato momento, ma possono cambiare rapidamente se cambiano domanda, offerta, condizioni climatiche o scenario geopolitico.
Conviene anticipare il rinnovo della fornitura?
Può essere utile iniziare a valutare il mercato prima della scadenza, così da avere più tempo per confrontare offerte e strategie. La scelta finale dipende però dai consumi e dalle esigenze della singola azienda.