Guida alla bolletta GAS + 8 consigli utili che puoi applicare subito

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Dopo averti spiegato quali sono le voci principali nella bolletta dell’energia elettrica oggi voglio spiegarti come leggere ed interpretare correttamente la bolletta del gas, per aiutarti a capire se stai pagando più del dovuto e chi decide i costi delle voci principali.

Per prima cosa devi sapere come si misura il gas che consumi

Il punto in cui il gas arriva al tuo stabilimento e viene misurato si chiama cabina del gas. Se vai a vedere noterai che ci sono due dispositivi (ti metto una foto come esempio):

  • Il contatore che negli impianti più datati non ha un display. Si tratta di uno strumento che misura il volume di gas che passa attraverso l’apparecchio stesso.

Attenzione: il volume di un gas cambia in base alle condizioni di temperatura e pressione in cui si trova! Per questo motivo l’AEEGSI (l’Autorità per l’Energia Elettrica il Gas e il Sistema idrico) ha stabilito che venga installato anche un altro dispositivo:

  • Il correttore che, come suggerisce il nome, corregge la misura del contatore in modo che il volume del gas consumato sia espresso in Smc (standard metri cubi). Se non hai il correttore sulla bolletta troverai un coefficiente di conversione che corregge il consumo rilevato dal contatore in condizioni standard. Se hai il correttore questo coefficiente è pari a 1.

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Consiglio n. 1: Spesso il display del correttore appare spento. Per leggere i volumi corretti basta spingere il tasto “OK”!

Consiglio n. 2Ogni volta che viene fatta una modifica o una verifica al contatore o al correttore devono rilasciarti un verbale che devi firmare! Se non hai questo verbale è molto difficile ricostruire quello che è successo e individuare possibili problemi…

Adesso vediamo cosa trovi nella bolletta del gas

1) I SERVIZI DI VENDITA

Cosa paghi

  • GAS: nel contratto con il fornitore che hai scelto hai sottoscritto un prezzo. Nella bolletta questo viene moltiplicato per la quantità di gas (espressa in Smc) consumata. Quindi se consumi di più questa voce aumenta.

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  • TERMINE FISSO: questo viene stabilito sempre nel contratto e NON dipende da quanto consumi ma da qual è la tua capacità giornaliera, ovvero il consumo massimo che prevedi di fare al giorno. Come ti ho spiegato in questo articolo la capacità giornaliera va scelta attentamente perchè se non rispetti questo parametro e quindi CONSUMI DI PIU’ (perchè lavori di più, a causa delle condizioni climatiche o perchè hai aggiunto delle macchine) potrebbero venirti addebitate delle PENALI che possono SUPERARE i 1.000 €/mese.

Sai qual è la tua capacità giornaliera?

  • ADEGUAMENTO PCS: il PCS (Potere Calorifico Superiore) rappresenta la quantità di energia fornita da 1 Smc di gas quando lo bruci e dipende dalle caratteristiche del gas che ti arriva, che non è sempre uguale! Il prezzo che hai sottoscritto nel contratto fa riferimento ad un gas con un PCS di “riferimento”. Quindi nella bolletta troverai il PCS effettivo e, se questo è diverso da quello di riferimento, un adeguamento del prezzo.

Consiglio n. 3: Hai sottoscritto un prezzo fisso ma ogni mese in bolletta ne vedi uno diverso?? Potrebbe NON essere un errore. Alcuni fornitori infatti non fatturano l’adeguamento del PCS a parte ma adeguano direttamente il prezzo unitario del gas, come nell’esempio seguente: 

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Vuoi sapere se l’adeguamento al PCS è stato fatto correttamente? Contattaci subito!

Consiglio n. 4: Leggi BENE quello che c’è scritto nel contratto!!! Alcuni fornitori mettono un prezzo apparentemente basso ma poi ti fatturano a parte altre componenti…Nell’esempio seguente vedi un contratto sottoscritto da un’azienda della Provincia di Modena PRIMA che diventasse nostro cliente con un fornitore che chiameremo “Gimmi Energy”:Immagine2

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Come vedi ci sono molte “esclusioni” che andranno ad aumentare il prezzo finale.

(Nello stesso periodo anche noi avevamo chiesto delle offerte a Gimmi…ma grazie ad un’esperienza quasi ventennale possiamo negoziare con il fornitore le condizioni migliori e pretendere l’esclusione delle componenti non dovute!)

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2) SERVIZI DI RETE

Cosa paghi

In questa voce rientrano delle componenti che NON vanno al fornitore ma al distributore, che gestisce la rete in cui transita il gas. Il distributore dipende dalla zona geografica in cui ti trovi e quindi rimane lo stesso anche se cambi fornitore.pipes-699346_960_720

  • TRASPORTO del gas
  • MISURA del gas (in pratica la gestione dei contatori)
  • ONERI DI SISTEMA: corrispettivi destinati alla copertura di costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema gas che vengono pagati da tutti i clienti finali.

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Consiglio n. 5: Vuoi conoscere i tuoi consumi giornalieri? E’ possibile chiedere al tuo fornitore il dettaglio dei tuoi prelievi. In questo modo potrai anche verificare quanto sei vicino a superare la tua capacità giornaliera!

 

3) IMPOSTE

Cosa paghi

  • ACCISA, una tassa applicata alla quantità di gas consumato. Possono essere presenti anche delle imposte ulteriori: le Addizionali Regionali.
  • IVA (altra tassa) applicata al costo totale della bolletta. Sai se devi avere l’IVA al 22% o al 10%?

Consiglio n. 6: Il gas impiegato direttamente in alcuni processi industriali (es. fusione, produzione di metalli, lavorazione di vetro o ceramica, trattamenti chimici etc) non è soggetto ad accisa. Hai mai verificato se per la tua lavorazione è prevista una defiscalizzazione?

Consiglio n. 7: Se quando hai firmato il contratto non hai indicato correttamente l’uso che farai del gas o per un errore del fornitore potresti trovarti a pagare le imposte civili invece che industriali. In questo caso il costo AUMENTA notevolmente. Per darti un’idea: se come industriale paghi poco più di 4.000€/anno come civile a parità di consumi ne paghi oltre 40.000€/anno! 

Consiglio n. 8: Se hai più di un contatore gas all’interno del tuo recinto aziendale puoi applicare le accise industriali a TUTTI I PUNTI DI PRELIEVO anche se alimentano degli uffici o degli appartamenti! 

Conclusioni

Quindi per riassumere:

  • Se vuoi assicurarti il prezzo migliore sul mercato del gas
  • Se vuoi conoscere i tuoi consumi reali
  • Se vuoi assistenza nella scelta della capacità giornaliera
  • Se vuoi verificare che gli importi in bolletta siano corretti
  • Se vuoi cambiare il fornitore
  • Se pensi che i consumi in bolletta siano eccessivi

Non perdere altro tempo e contatta CONTATTACI SUBITO!

…Se hai trovato utile questo articolo, condividilo!

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