Il vicepresidente di Kyoto a favore del finanziamento del PNRR e della transizione verde.

Giu 27, 2022

Francesco Ferrante, vicepresidente del Kyoto Club entrato nel merito della questione relativa all’affrancamento energetico dalla Russia spiegando che potrà essere superato “soltanto con le fonti rinnovabili. E le comunità energetiche potranno svolgere un ruolo importante e in questo i piccoli comuni potranno essere protagonisti”.

Kyoto Club, di cui Ferrante è vicepresidente, è un’organizzazione non profit creata nel febbraio del 1999, costituita da imprese, enti, associazioni e amministrazioni locali, impegnati nel raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas-serra assunti con il Protocollo di Kyoto, con le decisioni a livello UE e con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015.

Va da sé che il vicepresidente saluti molto positivamente lo stanziamento del PNRR che prevede fondi per 2,2 miliardi di euro per creare comunità energetiche nei piccoli comuni italiani.

“Allo stato attuale, però – spiega – è necessario che vengano compiuti alcuni passi avanti: i decreti attuativi che servono a rendere concrete le comunità energetiche ancora non ci sono; a valle di di questo ci dovranno essere bandi semplici per i Piccoli Comuni; abbiamo bisogno che procedano parallelamente le semplificazioni all’autorizzazione delle rinnovabili, e infine, siccome sono prestiti questi del PNRR, dobbiamo sapere che ci siano risorse a fondo perduto che abbiano attenzione all’aspetto sociale”.

Insomma: la strada intrapresa è quella giusta, ma siamo solo all’inizio.