È TEMPO DI ACCELERARE GLI INVESTIMENTI SULLE RINNOVABILI!  

 Il vice presidente della Commissione europea, Frans Timmermans afferma che solo un quinto dell’attuale aumento dei prezzi dell’energia può essere attribuito alla crescita del prezzo della CO2. Il Ministro della Transizione Ecologica Cingolani, ha dichiarato che la bolletta elettrica aumenterà del 40% perché crescono il prezzo del gas e il costo della CO2 prodotta. Però è fondamentale specificare anche che il prezzo della materia prima incide per l’80% circa e quello della CO2 del 20% e questo giustificherebbe una parte dell’aumento delle bollette. L’altro motivo dominante è che noi siamo troppo dipendenti da questa fonte fossile e abbiamo smesso di investire nelle rinnovabili, e gli iter autorizzativi per l’installazione di un impianto di energia pulita, che in Italia possono durare anche più di cinque anni, non sono stati adeguatamente semplificati dal decreto che avevo questo scopo. Questo è il momento, quindi,  di accelerare per un’Italia e un’Europa sempre più rinnovabili ed efficienti. Perché è quello che serve per affrontare la crisi climatica e far ripartire l’economia. Proprio ora che la differenza tra costo dell’energia fossile e rinnovabile si è ulteriormente ampliata, infatti, gli investimenti sulle fonti pulite sono convenienti e avrebbero ritorni in tempi brevi.

 

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