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domenica, 5 febbraio 2012
News: consumi di energia elettrica in aumento
13 aprile 2010
Nel mese di marzo 2010 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 27,6 miliardi di kWh, è risultata in aumento del 3,7% rispetto a marzo 2009. Il dato di marzo 2010 si inserisce nel trend degli ultimi mesi di lenta ripresa della domanda elettrica. La variazione della domanda di marzo diventa +2,9% depurata dagli effetti di un giorno lavorativo in più e di una temperatura media mensile di poco inferiore rispetto a marzo 2009. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di marzo 2010 ha fatto registrare un +0,6% rispetto al mese precedente.
Nel primo trimestre del 2010 la domanda di energia elettrica ha avuto un incremento del 1,9% rispetto al primo trimestre 2009 che registrò una brusca flessione rispetto al corrispondente periodo del 2008 (-8,4%). A parità di calendario, il risultato del primo trimestre 2010 è invariato a +1,9%. Nel mese di marzo 2010 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’84,1% con produzione nazionale e per la quota restante (15,9%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,6 miliardi di kWh) è aumentata del 5,4% rispetto a marzo 2009; in crescita le fonti di produzione termoelettrica (+9,1%) ed eolica e fotovoltaica (+0,9%); in calo invece le fonti idroelettrica (-9,9%) e geotermica (-0,9%). A livello territoriale la variazione della domanda è ovunque positiva ma differenziata sul territorio nazionale: +5,6% al Nord, +3,5% al Centro e +0,4% al Sud. I 27,6 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 46,8% al Nord, per il 28,6% al Centro e per il 24,6% al Sud.
Fonte: Terna S.p.A.
Nel mese di marzo 2010 la quantità di energia elettrica richiesta in Italia, pari a 27,6 miliardi di kWh, è risultata in aumento del 3,7% rispetto a marzo 2009. Il dato di marzo 2010 si inserisce nel trend degli ultimi mesi di lenta ripresa della domanda elettrica. La variazione della domanda di marzo diventa +2,9% depurata dagli effetti di un giorno lavorativo in più e di una temperatura media mensile di poco inferiore rispetto a marzo 2009. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di marzo 2010 ha fatto registrare un +0,6% rispetto al mese precedente.Nel primo trimestre del 2010 la domanda di energia elettrica ha avuto un incremento del 1,9% rispetto al primo trimestre 2009 che registrò una brusca flessione rispetto al corrispondente periodo del 2008 (-8,4%). A parità di calendario, il risultato del primo trimestre 2010 è invariato a +1,9%. Nel mese di marzo 2010 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’84,1% con produzione nazionale e per la quota restante (15,9%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (23,6 miliardi di kWh) è aumentata del 5,4% rispetto a marzo 2009; in crescita le fonti di produzione termoelettrica (+9,1%) ed eolica e fotovoltaica (+0,9%); in calo invece le fonti idroelettrica (-9,9%) e geotermica (-0,9%). A livello territoriale la variazione della domanda è ovunque positiva ma differenziata sul territorio nazionale: +5,6% al Nord, +3,5% al Centro e +0,4% al Sud. I 27,6 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 46,8% al Nord, per il 28,6% al Centro e per il 24,6% al Sud.
Fonte: Terna S.p.A.
